Torna a TxP! 28 novembre 2003


Pippe e mouse 

Non so se vi è mai capitato di lavorare (voi destri) con qualcuno che è mancino. Praticamente usa con le mani tutto quello che usate voi al contrario e nel verso...sbagliato!

Oggi esasperato dal non riuscire a capire come cavolo questo mio collega usasse le mani gli ho chiesto:
"Ma quando ti fai le pippe che mano usi?"
E lui con calma:
"La sinistra ovviamente"
Ed io sempre più curioso:
"E con la destra che ci fai?"
"Tengo il mouse..."

E poi dicono che internet non serva a niente...


Torna a TxP! 27 novembre 2003


Foto segnaletica 





Finalmente trovata la vera foto di Beatrice!!!

Devo confessare che la Beatrice dell'altra foto (quella che ho rimosso per amor di patria) mi piaceva di più. Moooolto di più di questa slavata ritratta appena alzata dal letto dopo una notte di bagordi amorosi e bevute di birra scura.
E poi, dico io, avete visto che brutto ombelico che ha?



Un aeroplano a vela 

Spezzaincantesimi ci regala la segnalazone di questa bella canzone. La musica è qui, il testo di seguito:

Un transatlantico di carta ti regalerò
quando dovrai partire
e un capitano con le mani lo navigherà
da questo a un altro mare
un transatlantico di carta ti regalerò
e un aeroplano a vela
ed un pilota con gli occhiali lo piloterà
da questo a un altro cielo

e un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il mare e il cielo dicono di no
e non si può viaggiare

una bandiera senza segni ti regalerò
quando dovrai partire
e il vento forte di levante la sventolerà
che si potrà vedere
una bandiera senza segni ti regalerò
e una clessidra d’oro
quando la sabbia del deserto la trascorrerà
ti potrai riposare

e un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il mare e il cielo dicono di no
e non si può tornare.



[Qualcuno sa chi è che canta, chi ha scritto la canzone ecc.ecc.??]


Torna a TxP! 25 novembre 2003


Moglie e buoi dei paesi tuoi 

Guardando e riguardando la foto qui in basso, mi è venuto in mente che Leonardo, sabato scorso, presentandomi a qualcuno dei blogger presenti (non ricordo chi) ha detto che nei miei blog mia moglie è un personaggio di primo piano.

Il problema, caro Leonardo, è che mia moglie non è un personaggio dei miei blog ma della mia vita proprio! E che personaggio!

Non vi preoccupate poi del fatto che tiro sempre in ballo mia moglie, sappiate che lei ha fatto di me, nel suo posto di lavoro, una specie di macchietta tra l'assatanato di sesso e il geloso folle quindi... poco edificante e del tutto falsa (non sono mica un folle io!). Quando vado a trovarla le sue colleghe mi guardano e ridono senza che io dica o faccia nulla.

Adesso avete capito con chi ho a che fare? O volete altri particolari?

[Io la massima del titolo l'avrei seguita, evidentemente sono incappato nell'eccezione...]


Torna a TxP! 23 novembre 2003


Mondo Blog Out 

[Foto: a sinistra Leonardo, a destra io] Ieri sera a Modena si è svolta la presentazione dei libri "Mondo Blog" e "Blog Out". Ed io per la prima volta in assoluto da quando sono tra i blog ho partecipato ad una riunione di blogger.

In realtà la presentazione dei libri era solo una scusa per ritrovarsi e secondo me ci voleva proprio. A Modena, che in qualche modo storicamente è stata il centro propulsore dei blog in italia, non si era fino a questo momento sentito il bisogno di fare qualcosa di simile. E dobbiamo a Leonardo l'organizzazione di questo piccolo "evento". Grazie Leo!

Si è parlato (poco) dei libri e un po' dei blog. La serata del sabato probabilmente non è il momento più adatto per trovare la voglia di discutere di blog e dintorni. Io ho cercato di vivacizzare l'incontro intervenendo subito dopo Leonardo con un intervento sconclusionato ponendo alcuni quesiti. Insomma ho fatto del mio peggio! Nel corso della serato ho cercato di suscitare qualche polemica (perché i commenti no, il senso mancante della condivisione...). Ma era tardi e i partecipanti avevano secondo me la testa altrove. Se ci mettete che eravamo praticamente dentro una discoteca (chiusa ovviamente) immmersi nella semioscurità capite bene che era un'impresa ardua parlare di certe cose...

Ho conoscuto Rillo, LaPizia, i due di Stadtschaft, Benzina, Simone ed altri di cui o perché sono arrivati tardi o perché non si sono presentati...conosco le facce ma non so quali weblog curino. Eloisa (LaPizia) è stata una grande sorpresa è esattamente l'opposto di come appare leggendo i suoi post. Rillo è tale e quale. Leonardo è un grande nello scrivere meno nel parlare. Simone vagamente inquietante.

Dopo l'incontro c'è stato da un'altra parte una bevuta collettiva a cui non ho partecipato, altrimeni come avrei fatto a difendere la mia fama di orso oltreché di astemio?


Torna a TxP! 21 novembre 2003


Il pericolo giallo 

L'Uomo nel quadro...ma che avrà voluto di'?


Torna a TxP! 20 novembre 2003


Io qui vivo e questo fa la differenza 

John Constable, Studio di nuvole, 1822Si può decidere di cambiare la propria vita in un secondo, si può impiegare una vita per cambiare o si può semplicemente lasciarsi vivere. Sono scelte diverse e tutte rispettabili.

D'altra parte chi è più coraggioso il marito che lascia la moglie e magari anche i figli per andare a vivere con l'amante o il marito che continua con la moglie e con l'amante? Mettetivi, per giudicare dal punto di vista della moglie, dal punto di vista dell'amante e magari anche del marito stesso.

E' più coraggioso colui che prosegue nel proprio impegno lavorativo dove non si sente del tutto realizzato o colui che insegue un sogno per tutta la sua esistenza?

Chi può giudicare tutto questo? Chi?

Io, nelle terrexpietro, parlo spesso di questi argomenti. E qualcuno leggendomi distrattamente può pensare che sto parlando del sesso degli angeli.

Che la vita è quella che si vive non quella che si descrive vomitandosi addosso parole e lamenti che donano sollievo solo per pochi istanti.

Però io qui vivo e questo fa la differenza.


Torna a TxP! 19 novembre 2003


Sabina Guzzanti & Raiot 

La seconda puntata di RaiOt, la trasmissione di Sabina Guzzanti su RaiTre, è praticamente certo che non andrà mai in onda.

Godiamoci almeno la fresca ventata di satira della prima ed unica puntata.

Ovviamente non si tratta di censura, per carità, è la Guzzanti ad essere faziosa...


RaiOt - prima parte
RaiOt - seconda parte
RaiOt - terza parte
RaiOt - quarta parte


Nota importante: I quattro file, in cui è suddivisa la registrazione della puntata, hanno estensione wmv, sono molto grossi (circa 10 Mbyte ciascuno) e richiedono Window Media Player per essere eseguiti (almeno io li visualizzo in questo modo).


Torna a TxP! 18 novembre 2003


Pensieri ad alta voce 


Istituto Tecnico Statale per le Attività Sociali
"Pietro Scalcerle" di Padova
2001 / 2002


Ecco alcuni estratti dai "pensieri ad alta voce":

"… Per noi occidentali è difficile comprendere la religione degli altri popoli e spesso critichiamo i comportamenti ... di alcune civiltà che hanno usi e costumi differenti dai nostri.
Ad esempio è molto discusso il tema della poligamia ma ... oggi la poligamia è in via di sparizione come in Giordania, in Siria e in Tunisia dove è addirittura vietata perché la donna sta acquistando i propri diritti. Non tutti i paesi islamici sono conformi alla stessa corrente di pensiero, quindi la condizione della donna varia da paese a paese e in base alla posizione sociale in cui essa vive."


"…Prima di poter capire le cause della 'Guerra Santa' bisogna sapere il significato di due parole molto importanti. Molte volte le persone e i mass-media usano indifferentemente i termini fondamentalismo e integralismo islamico, ma questi sostantivi hanno significati ben diversi: fondamentalismo è un atteggiamento legato all'interpretazione di un libro sacro -i fondamentalisti sono i tradizionalisti e i conservatori-; integralismo è una posizione politico-religiosa per la quale i principi della religione devono diventare un modello di vita politica e fonte delle leggi dello Stato."

...leggi tutto...



TxP in lutto per i nostri fratelli caduti in Iraq 



Capitano Massimiliano FICUCIELLO
Sottotenente Giovanni CAVALLARO
Sottotenente Enzo FREGOSI
Sottotenente Filippo MERLINO
Sottotenente Alfonso TRINCONE
Maresciallo Aiutante s. UPS Massimiliano BRUNO
Maresciallo Aiutante s. UPS Alfio RAGAZZI
Maresciallo Capo Daniele GHIONE
Maresciallo Capo Silvio OLLA
Brigadiere Giuseppe COLETTA
Brigadiere Ivan GHITTI
Vice Brigadiere Domenico INTRAVAIA
Appuntato Horatio MAIORANA
Appuntato Andrea FILIPPA
Caporal Maggiore Capo Scelto Emanuele FERRARO
1° Caporal Maggiore Alessandro CARRISI
Caporal Maggiore Pietro PETRUCCI
Dottor Stefano ROLLA
Signor Marco BECI


Torna a TxP! 17 novembre 2003


Antidoti & outing 

Come già detto in precedenza ho tolto il contatore degli accessi dalle TerrexPietro.

Un piccolo insignificante gesto che ha cambiato radicalmente il mio modo di vivere questo blog.

Quelle tre linee di codice mi hanno avvalenato la mente per tanto tempo, scrivevo e guardavo, mi connettevo e guardavo, e sognavo e deliravo. E' bastato il più semplice degli antidoti, la cancellazione per guarire immediatamente ed essere di nuovo libero.

Adesso da reduce di quest'esperienza mi sento di consigliare anche agli altri la stessa cosa. Togliete dai vostri blog i contatori di accessi. Vedrete che starete meglio, il vostro blog tornerà ad essere un modo per dialogare con se stessi e con gli altri. Non una vetrina con il vetro blindato.

Se volete ne possiamo parlare in camera caritatis o, se siete disposti a fare fare "outing" pubblicamente, ci confrontiamo nei commenti a questo post.



Torna a TxP! 12 novembre 2003


TxP in lutto per i nostri soldati morti in Iraq 






Rassicurazioni 

Ieri sera dopo la sfuriata con me mia moglie ha detto a mia figlia:
"Sai, papà se ne vuole andare via...", la piccola mi ha subito abbracciato e si stretta forte forte a me.
L'ho rassicurata che comunque io resterei sempre il suo papà.

Non cerco rotture semmai il dialogo, anche solo un gesto di buona volontà, un "forse", un "vedremo", trovo invece muri e steccati (anche da queste parti, mi parebbe).


Torna a TxP! 11 novembre 2003


Notizie Private 

Discussione di oggi a cena.
Mia moglie mi urla in faccia che lei di altri figli non vuole proprio sentirne parlare.
Io le ho risposto che non è scritto da nessuna parte che il figlio lo debba fare per forza con lei. Quindi può tranquillizzarsi.

Situazione aggiornata. Ho due vertenze in corso, una in famiglia l'altra sul lavoro. Da dove inizio?

[La maternità deve essere una scelta consapevole, la paternità una concessione. E' questa la parità dei diritti? E' questa la vendetta più atroce della donna sull'uomo?]


Torna a TxP! 09 novembre 2003


Una preghiera per Dario(a) 

TxP essendo in rete non è un diario segreto, né tantomeno un diario anonimo perché lo firmo con il mio nome e cognome. Un diario di tal genere corre due rischi molto concreti il primo dei quali è il non poter parlare liberamente di ciò che voglo e di chi voglio quando voglio. Il terzo è che quello che scrivo possa essere letto dalle persone sbagliate, e per sbagliate intendo persone che possono usare quello che scrivo contro di me.

Pensate che problemi mi può creare, e certamente me ne creerà, il post che ho scritto pochi giorni fa sul mio lavoro se venisse letto dalla persona "giusta". Se però rinunciassi tout court al mio diario rinuncerei al mio diritto di ripensare alla mia vita e a condivedere questi pensieri con altri.

Alla soglia dei quarant'anni è tempo che faccia dei bilanci anche perché in caso contrario gli avvenimenti si occuperbbero in mia vece di farli.

C'è il lavoro, poi la carriera, nel mio caso più che di carriera si deve parlare di possibilità che l'azienda per cui lavoro abbia un futuro radioso o non ce l'abbia per niente, e questo è pur sempre un traguardo. Ci sono gli interessi, gli hobby, le passioni per la lettura, i libri, internet, la tecnologia. C'è una laurea il cui raggiungimento tanti anni di studi e di sacrifici (miei e dei miei genitori) mi è costata.

Potrei continuare l'elenco con altre cose più o meno importanti, ma adesso comincio a pensare che tutto questo non valga proprio nulla.

Gli affetti alla fine rappresentano ciò per cui vale la pena vivere, ciò che da un vero senso alla propria vita. L' affetto verso i propri genitori, i propri figli, il proprio compagno o compagna, i propri amici.

E' evidente che non parlerò di ciò che provo verso i miei genitori allo stesso modo di ciò che provo verso i miei amici, né di quello che provo per mia figlia allo stesso modo di ciò che provo per mia moglie. Sono sentimenti diversissimi tra di loro, eppure unificati dall'appartenere allo stesso concetto di amore.

Per ogni cosa esiste il suo opposto, dove c'è l'amore esiste anche l'odio e sembra che l'uno e l'altro siano imprescindibili. Chi ha conoscoiuto l'amore ha certamente conosciuto anche l'odio o per esserne stato il protagonista o per averlo subito.

Odio e amore, amore e odio intrinsecamente uniti.

Io non sono capace di odiare, la cosa che più riesco ad immaginare vicino all'odio è il risentimento. Forse però la natura mi ha bilanciato impedendomi allo stesso tempo di essere capace di amare alla follia. Nell'amore io resto me stesso, non mi annulo nell'altro, nell'odio il mio rancore dura poco, si avvizzisce presto.

In questo limbo che è il mio animo, in questo porto delle nebbie mi sento al sicuro, tutto è indistinto e solo il tempo può provocare dei cambiamenti, dei mutamenti. Io non agisco muto, come una crisalide non più bruco non ancora farfalla. Una crisalide chiusa nel suo bozzolo che aspetta.

Amore e odio, affetto e risentimento.

E mentre aspetto prego ancora una volta il buon Dio, cioè colui che ha dato origine all'universo ed a tutti noi, che crei almeno le condizioni affinché io possa conoscere la donna che vorrà darmi il secondo figlio cui tanto anelo. O di squarciare il velo dell'egoismo che obnubila la volontà della mia attuale compagna nonché moglie.

Dario (o Daria se femminuccia) ti strapperò dal cielo, costi quello che costi.


Torna a TxP! 08 novembre 2003


The crumbling pillars of old age 

"Alternatively, of course, younger people could remove the need to fund a pension for themselves by returning to the holdest pension plan on the planet - a large number of children. That, of course, wuold solve the birth-rate problem too."*
The Economist

Chi mi da una mano a dirlo a mia moglie?

[*Traduzione: In alternativa, certamente, i giovani potrebbero rimuovere la necessità di pagarsi una pensione ritornando al più vecchio piano pensioni del pianeta - un gran numero di bambini. Questo, naturalmente, risolverebbe anche il problema della scarsa natalità.]



Torna a TxP! 06 novembre 2003


Post di sevizio 

Prego chi mi manda venti email (quando va bene) al giorno per tentare di allungarmi il pene di prendete nota di quanto segue:

O corto o lungo per il momento per me cambierebbe poco visto l'assoluta inutilizzazione del soggetto in oggetto.

p.s. L'impresa poi sarebbe in ogni caso disperata. Quindi desistete. Per favore...


Torna a TxP! 05 novembre 2003


Weblog rilevazione dell'anno 

Se volete potete votare TxP come blog rilevazione dell'anno.

Basta seguire l'autostrada A1 da Modena fino allo stretto di Messina.

Dopo l'imbarco rileverete quanto sono belle le mie terre sicule e non vorrete ritornare indietro.


Torna a TxP! 03 novembre 2003


Ricorrenze incrociate 

Venti anni fa di questi tempi frequentavo le prime lezioni del primo anno di Ingegneria Elettronica, Analisi I e Geometria furono le prime due materie che seguii. Ricordo ancora la dimostrazione di un teorema che mi fece impazzire agli esami, il teorema di conservazione della compattezza. Conservo ancora la mappa che ci hanno dato per orientarci nel dedalo delle aule universitarie di viale delle Scienze a Palermo.

Non sono ricordi spiacevoli, tranne che di tantissimi miei colleghi di allora non so più nulla, di molti non ricordo neanche il nome.

Solo di una mia collega di allora ho un ricordo vivido. Lei dorme con me tutte le sere, ogni tanto facciamo l'amore, abbiamo una figlia.

Quante ne abbiamo passate insieme... inclusa l'Analisi I che lei tanto odiava.


Torna a TxP! 02 novembre 2003


Il Matto 

Non ho mai raccontato queste cose a nessuno né nella vita reale né nella parte virtuale.

Io sono una persona razionale, o almeno così credevo di essere, non ho mai creduto nella magia, nella parapsicologia, nelle fattucchiere, nei maghi e via dicendo. Tutte stronzate, ho sempre pensato, la mia cultura fortemente scientifica non mi permetteva di andare oltre quell'appellativo.

Un giorno vedo esposto in un negozio un mazzo di bellissimi Tarocchi. Li prendo, inizio a studiarmi lo smilzo libretto che c'era a corredo. Mi incuriosisco, compro un libro sui tarocchi, poi due, poi tre, altri mazzi di carte. Faccio le prime prove. Seguo le trasmissioni televisive dove la gente telefona e delle "signore" che leggono le carte.

Inizio a fare le carte ai mie familiari. Poi agli amici, poi a chi me lo chiede sempre gratis anzi con un compenso simbolico perché così impongono le "regole". Incomincio a vedere cose che non posso raccontare alle persone che mi fanno domande specifiche devo usare perifrasi, tergiversare.

Prevedo alla mia fidanzata di allora (attuale moglie) un suo trasferimento in una terra lontana.

Fino al giorno che vedo la malattia grave di una persona, fino ad allora perfettamente sana, e la vedovanza della sua compagna. Non glielo dico ma quando lui un paio di mesi dopo muore mi sconvolgo a tal punto che smetto da quel momento di fare le carte a chichessia.

Faccio qualche anno dopo una sola eccezione per dei miei amici modenesi che da anni inseguono il sogno di avere un figlio, i figli li vedo e gli dico arriveranno presto. E così è stato.

Adesso non so a cosa credere, al caso o alla fatalità. Ci sarà sicuramente una spiegazione razionale a tutto non ne dubito.

Di certo so solo che i miei tarocchi stanno chiusi perbenino nella loro scatola e ci staranno per molto tempo ancora.


[L'imagine a corredo di questo post rappresenta "Il Matto" uno degli Arcani Maggiori dei Tarocchi, l'opera è di Sabina Valentini]



Le Brigate Rosse 

Mi piacerebbe capire quando in Italia sarà possibile avviare una discussione serena e seria su quello che le B.R. hanno rappresentato per la storia della nostra Repubblica.

Intendo, a scanso di equivoci, una vera discussione su cosa sono state e su cosa sono attualmente le B.R.. Magari senza ricorrere agli stereotipi ideologizzati (finanziati dalla CIA, finanziati dai comunisti, in realtà sono fascisti ecc.ecc.).

Attualmente mi pare ci sia solo una gran voglia di rimozione, di non ricordare, di non voler capire un bel niente. Per i ventenni di oggi le .B.R. sono quelli che hanno ammazzato Moro e Biagi. Però quando parlano, quelli che non parlano solo di sport e sesso, magari sembrano più estermisti di un farneticante documento delle B.R..

Uno dei pochi siti che trattavano della storia delle Brigate Rosse è stato chiuso il 30 Marzo 2002. E non si capisce ancora il perché.

E' una rimozione collettiva, o qualcuno non ama che si parli di queste cose?



Altrimenti...tutto inutile! 

Lasciando stare le cazzate delle regole che qualcuno in giro ha messo senza che nessuno gliele avesse chieste, vi prego segnalatemi dei blog che meritano di essere letti, anche e soprattutto se è il blog è vostro!

Io mi arricchisco solo se leggo gli altri, se mi confronto con il mio prossimo reale o virtuale che sia, se condivido emozioni ed esperienze con voi.

Altrimenti... tutto inutile (lo ripeterò fino alla nausea)!

[In tal senso ringrazio Giulio(Zu) e Beatrice, che direttamente o indirettamente mi aprono squarci tra i blog che altrimenti mai conoscerei]



Il Viaggio 

(di amabeth, da Il cuore in equilibrio, grazie a Bea)

Ed ora stai zitta ed ascoltami tesoro

Nulla deve distoglierti dal tuo viaggio
Un viaggio fatto a piedi nudi
potrai camminare tra le spine o tra piume
ma lo vedo nei tuoi occhi
che nulla ti distoglierà dalla tua meta oramai
perché la meta è ambita
e anche se sai che non la raggiungerai

nel cammino
troverai luce e buio
in equilibrio
come questo tuo cuore
che ondeggia su un filo di funambolo
tra bene e male

Il viaggio è lungo tesoro mio
non distogliere i tuoi occhi dall'orizzonte
non ascoltare sirene che distraggono il tuo percorso
prezioso e bello è il fine

Il viaggio è attraverso te
senza muovere un singolo muscolo
il viaggio sei tu



[Ho riportato questi versi di amabeth perché calzano a pennello al mio "viaggio" alla ricerca delle TerrePerPietro: Il viaggio è attraverso te/senzamuovere un singolo muscolo/il viaggio sei tu. Si, adesso ne sono cosciente, il viaggio sono io e la cosa mi fa molta paura.]


Torna a TxP! 01 novembre 2003


Epitaffio 


Perché dovrei scrivere
epitaffi della realtà
quando non voglio
altro che essere nel
vero?

Pietro Busalacchi
2 Marzo 1981, ore 18:54, Lunedì


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Cronache di un viaggio senza meta
di Pietro Busalacchi

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